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Usa, grave epidemia di morbillo in Texas: 124 casi e una morte confermata

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L'epidemia di morbillo, scoppiata in Texas a fine gennaio, porta alla conferma della prima vittima. La preoccupazione negli USA è in aumento.

Il Dipartimento della Salute del Texas ha confermato il primo decesso per morbillo nell’epidemia in corso nelle aree di South Plains e Panhandle. La vittima era stata ricoverata al Covenant Children’s Hospital di Lubbock la scorsa settimana a causa di complicazioni derivanti dal morbillo, risultando positiva al virus. Allerta alta in queste ore negli USA.

Usa, epidemia di morbillo in Texas: un morto

La notizia del decesso è stata ufficialmente confermata oggi, mercoledì 26 febbraio, dalla portavoce del Texas Tech University Health Sciences Center, Melissa Whitfield, come riportato da APnews.

Mentre il bilancio delle persone infettate continua a salire, arrivando a 124, con 18 di loro che hanno richiesto il ricovero, la quasi totalità dei contagiati risulta non vaccinata. Il dipartimento dei Servizi sanitari dello Stato americano ha comunicato che, data la natura altamente contagiosa della malattia, è probabile che si verifichino ulteriori casi nell’area del focolaio e nelle comunità circostanti.

“Stiamo condividendo queste informazioni in modo che le persone non vaccinate possano monitorare la comparsa dei sintomi e sottoporsi a un test se dovessero comparire”, ha fatto sapere il dipartimento dei Servizi sanitari nell’allerta.

Usa, epidemia di morbillo in Texas

Secondo i Centri per il controllo delle malattie (CDC), il morbillo è una malattia aerea altamente contagiosa che può essere particolarmente pericolosa per neonati, donne incinte e persone con sistema immunitario indebolito. Può causare complicazioni gravi, come polmonite, cecità e gonfiore cerebrale, e persino la morte.

In Texas, il tasso di copertura vaccinale scolastica è sceso dal 97% nel 2019-20 al 94,3% nel 2023-24, con un raddoppio delle richieste di esenzione, passando da 45.900 nel 2018 a 93.000 nel 2024. La prevenzione più efficace è l’immunizzazione con due dosi di vaccino MMR, che previene oltre il 97% delle infezioni, riducendo la gravità dei casi nei vaccinati.