Anche questa notte la terra ha tremato a Napoli. La scossa più intensa, di magnitudo 3.1, è stata registrata alle 03:22 a 2 km di profondità, con epicentro a 5 km da Pozzuoli. In totale, sono state registrate quattro nuove scosse di terremoto.
Terremoto a Napoli: nuove scosse nella notte, magnitudo fino a 3.1
Quarto giorno di attività sismica ai Campi Flegrei, dove le scosse, iniziate sabato 15 febbraio alle 16:53, non hanno cessato di manifestarsi, proseguendo anche durante la scorsa notte. Il terremoto più forte, dal punto di vista energetico, è stato rilevato dai sismografi dell’Osservatorio Vesuviano dell’INGV, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, alle ore 3:22 di oggi, martedì 18 febbraio 2025.
La scossa ha avuto una magnitudo di 3.1 e una profondità di 2,3 chilometri, con epicentro nella zona della Solfatara. Le scosse, avvertite dalla popolazione, si sono verificate alle 01:06, 01:28 e le due scosse alle 03:22, rispettivamente di 2.4, 2.0, 3.1 e 2.2.
Terremoto a Napoli: nuova notte di paura per i cittadini
Numerose persone nel Comune di Pozzuoli hanno trascorso la notte all’aperto, in auto lungo il lungomare o su brandine allestite al PalaTrincone, il palazzetto dello sport di Monterusciello, che è stato trasformato in un punto di prima accoglienza.
La paura si è estesa a tutti i Comuni colpiti dallo sciame sismico, tra cui Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida, Quarto, Marano, Giugliano e la zona occidentale di Napoli, nei quartieri di Bagnoli, Pianura, Fuorigrotta e Soccavo. Oggi pomeriggio, il capo della Protezione Civile nazionale, Fabio Ciciliano, sarà a Monterusciello, frazione del comune di Pozzuoli, per un incontro informativo con i residenti.