> > Stalking e giustizia: la condanna di Lucrezia Hailé Selassiè

Stalking e giustizia: la condanna di Lucrezia Hailé Selassiè

Lucrezia Hailé Selassiè durante il processo di stalking

Un caso di stalking che ha scosso il mondo del reality e dello sport

Il caso di stalking che ha colpito il nuotatore paralimpico

Il mondo del reality e dello sport è stato scosso da un caso di stalking che ha visto coinvolti Lucrezia Hailé Selassiè, autoproclamata principessa etiope, e Manuel Bortuzzo, campione di nuoto paralimpico. La vicenda ha avuto un epilogo giuridico con la condanna di Selassiè a 1 anno e 8 mesi di reclusione, una sentenza che ha superato le richieste della Procura, che aveva chiesto una pena di 1 anno e 4 mesi. La decisione del giudice è stata presa al termine di un processo svolto con rito abbreviato, che ha permesso all’imputata di ottenere uno sconto di pena.

La relazione e le minacce

La storia tra i due è iniziata all’interno della casa del Grande Fratello VIP durante l’edizione 2021-2022. Una relazione che, sebbene fosse breve, ha avuto conseguenze devastanti per Bortuzzo. Dopo la fine del loro flirt, Selassiè ha iniziato a perseguitare il nuotatore con minacce di morte, costringendolo a denunciare i suoi comportamenti. La situazione è degenerata al punto che Bortuzzo ha dovuto affrontare uno stato d’ansia e paura, modificando le sue abitudini quotidiane e sentendosi costretto a vivere sotto protezione.

Le dichiarazioni di Lucrezia Hailé Selassiè

In seguito alla condanna, Selassiè ha espresso il suo disappunto attraverso i social media, definendo la sentenza come un momento difficile ma non in grado di spegnere la sua determinazione. Ha affermato di aver sopportato calunnie e manipolazioni della realtà, sostenendo che la giustizia è un processo in continua evoluzione. Le sue parole hanno suscitato reazioni contrastanti, evidenziando la complessità della situazione e il dolore vissuto da entrambe le parti.

Il passato di Manuel Bortuzzo

Manuel Bortuzzo non è solo un atleta di talento, ma anche una persona che ha affrontato sfide enormi nella sua vita. Nel 2019, è stato vittima di un proiettile vagante che gli ha causato la paralisi delle gambe. Questo tragico evento ha segnato profondamente la sua esistenza, ma non ha fermato la sua carriera sportiva. Oggi, Bortuzzo rappresenta un simbolo di resilienza e determinazione, affrontando le avversità con coraggio e impegno.