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Ricordo di Ezio Tarantelli: un economista che ha segnato un'epoca

Ritratto di Ezio Tarantelli, economista italiano di fama

A 40 anni dalla sua tragica scomparsa, il lascito di Ezio Tarantelli vive nei suoi allievi e nelle sue idee.

La vita e l’opera di Ezio Tarantelli

Ezio Tarantelli, nato a Roma nel 1942, è stato un economista di spicco, noto per il suo approccio innovativo all’economia del lavoro e alle relazioni industriali. Laureatosi nel 1965 all’Università di Roma, ha dedicato la sua vita accademica a studiare e analizzare le dinamiche del mercato del lavoro. La sua carriera lo ha portato a collaborare con istituzioni prestigiose, come il Massachusetts Institute of Technology (MIT) e la Banca d’Italia, dove ha contribuito a sviluppare modelli econometrici fondamentali per comprendere le fluttuazioni occupazionali.

Un insegnante appassionato

Il suo ultimo giorno di vita, il , è stato segnato da un seminario che ha condotto con grande passione e competenza. I suoi studenti lo ricordano come un insegnante brillante, capace di trasmettere non solo conoscenze, ma anche valori fondamentali come il rispetto per le idee altrui e l’importanza del lavoro serio. Tarantelli ha sempre incoraggiato i suoi allievi a sviluppare un pensiero critico, rendendoli consapevoli delle sfide economiche del loro tempo.

Il messaggio di speranza

Il suo ultimo discorso, pronunciato il giorno prima della sua morte, ha lasciato un segno indelebile. In esso, Tarantelli ha sottolineato la necessità di lavorare per combattere la disoccupazione e promuovere la crescita economica in Europa. La sua visione di un’Europa unita, capace di affrontare le sfide economiche attraverso la cooperazione, è ancora oggi attuale. La sua eredità vive nei cuori di chi lo ha conosciuto e nelle sue opere, che continuano a ispirare economisti e studenti di tutto il mondo.