Sta lottando tra la vita e la morte Pietro, il ragazzo di 15 anni trovato in una pozza di sangue in strada a Capaccio Paestum, in provincia di Salerno. Gli inquirenti stanno passando al setaccio il suo cellulare per capire cosa sia successo.
Pietro, il ragazzo di 15 anni trovato in una pozza di sangue: lotta tra la vita e la morte
Sta lottando tra la vita e la morte all’ospedale Ruggi di Salerno Pietro, il ragazzo di 15 anni che lunedì è stato trovato in una pozza di sangue in strada a Capaccio Paestum. Erano le ore 23 quando un residente della zona ha visto il ragazzo steso a terra e ha chiamato subito i soccorsi. Pietro è stato portato in ospedale e, dagli esami, sono state evidenziate gravissime lesioni cerebrali. Ma, cosa è successo? Gli inquirenti hanno escluso il pestaggio, ma è mistero sulle cause che hanno portato il ragazzo in ospedale.
Ragazzo trovato in una pozza di sangue: il dettaglio inquietante delle chat
Non si conoscono ancora le cause che hanno portato Pietro, 15 anni, in ospedale, in lotta tra la vita e la morte. Le indagini, affidate ai Carabinieri, si stanno concentrando sul cellulare del ragazzo, si cerca di capire se, dalle chat, possano emergere elementi importanti. Per il momento si esclude il pestaggio e pare che anche il bullismo sia stato accantonato. Al vaglio ci sono anche le immagini delle telecamere di videosorveglianza che possono dare luce all’intera vicenda. Intanto sulla bacheca Facebook dell’istituto superiore Piranesi frequentato dal 15enne si legge: “siamo tutti con te, preghiamo per te e ti rivogliamo in mezzo a noi. Resisti!”