Il caso di Oreste Florenzano
Questa mattina, il Tribunale di Campobasso ha dato avvio al processo contro Oreste Florenzano, ex direttore generale dell’Asrem, accusato di omissione di atti d’ufficio. La questione centrale riguarda le mancate cure per diversi minori affetti da autismo, un tema di grande rilevanza sociale e sanitaria. I genitori dei bambini coinvolti hanno presentato istanze all’Asrem per garantire ai loro figli l’accesso a trattamenti riabilitativi, in particolare attraverso il metodo ‘Aba’, o per ottenere il rimborso delle spese sostenute per cure in strutture specializzate.
Le accuse e la difesa
Secondo l’accusa, Florenzano avrebbe omesso di garantire l’assistenza necessaria, impedendo così che i minori potessero ricevere le cure terapeutiche e riabilitative di cui avevano diritto. Questa situazione ha portato i genitori a costituirsi parte civile, assistiti dai legali Enzo Iacovino, Massimo Romano e Antonio D’Ascenzo. Florenzano, difeso dall’avvocato Mariano Prencipe, non era presente in aula durante l’udienza di oggi, ma la sua difesa si prepara a contestare le accuse mosse dalla Procura.
Prossimi passi del processo
La prossima udienza è stata fissata per il 25 giugno, quando saranno ascoltati i primi testimoni, tra cui i carabinieri che hanno condotto le indagini. Questo caso solleva interrogativi importanti sulla gestione delle risorse sanitarie e sull’efficacia dei servizi offerti ai cittadini, in particolare a quelli più vulnerabili come i minori affetti da autismo. La comunità attende con interesse gli sviluppi di questo processo, che potrebbe avere ripercussioni significative sulla responsabilità degli enti sanitari e sulla tutela dei diritti dei pazienti.