Milano, 28 feb. (askanews) – L’Europol ha arrestato 25 persone in una operazione contro la pedopornografia online. Le immagini di abusi venivano generate con l’intelligenza artificiale da un danese che poi le diffondeva su una piattaforma online a cui si accedeva tramite una password a pagamento.
L’operazione è stata guidata dalla polizia danese, ma ha coinvolto 19 Paesi, oltre all’Unione europea, anche Australia, Gran Bretagna, Canada e Nuova Zelanda.
Il fatto che gli abusi non fossero reali ma generati dall’AI ha reso il caso “eccezionalmente impegnativo”, ha affermato l’Europol, “soprattutto a causa della mancanza di una legislazione che affronti questi crimini”.
Ma gli inquirenti hanno sottolineato come “anche nei casi in cui il contenuto è completamente artificiale e non c’è alcuna vittima reale, il materiale sessuale generato dall’intelligenza artificiale contribuisce comunque all’oggettificazione e alla sessualizzazione dei bambini”.