Roma, 2 apr. (askanews) – “Sabato 5 aprile saremo in piazza a Roma per una grande manifestazione per la pace. Un’occasione fondamentale per ribadire il nostro ‘no’ a tutte le guerre, ‘no’ all’aumento delle spese militari, ‘no’ alla deriva bellicista che sta attraversando l’Europa. Un ‘no’ coerente con la nostra Costituzione, che all’articolo 11 ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”, dichiara Alfonso Pecoraro Scanio, presidente della Fondazione UniVerde , promotore della rete Ecodigital e ex ministro dell’Ambiente.
“L’iniziativa, promossa da Giuseppe Conte e dal Movimento 5 Stelle, è aperta a tutti: cittadini, associazioni, ecologisti, progressisti, pacifisti. È un momento di unità, non di divisione. Anche chi non condivide tutte le posizioni politiche è invitato a partecipare, se crede nel valore universale della pace. Nessuna polemica: la priorità oggi è dire ‘no’ alla guerra, ‘sì’ alla vita, ‘sì’ al futuro”.
Pecoraro Scanio esprime una forte critica all’attuale Governo e alla scelta dell’Europa di destinare ben 800 miliardi di euro agli armamenti: “È una proposta surreale. Se vogliamo una vera difesa europea, investiamo in tecnologia, in controlli satellitari, in sicurezza digitale. Ma soprattutto, quegli 800 miliardi devono servire per la transizione ecologica e digitale, per la sanità, la scuola, per dare speranza alle nuove generazioni. L’Italia è tra i paesi con il tasso di natalità più basso d’Europa. Se non investiamo oggi nei giovani, rischiamo un futuro senza futuro”.
“L’Europa deve essere il continente della pace, non dei conflitti. E oggi più che mai dobbiamo gridarlo forte: pace, pace, pace” conclude Pecoraro Scanio.