Roma, 04 Apr. – Si tratta di un disturbo problematico che si manifesta con suoni e rumori privi di origine reale. A sperimentarli, con effetti variabili sulla qualità della vita, sono le persone affette da acufeni. Si stima che nel mondo ci siano circa 749 milioni di individui colpiti, sei milioni in Italia, circa il 10% della popolazione: “Un problema – afferma l’osteopata Fabio Abrate – che necessita di un approccio multidisciplinare. The Osteopathic Tinnitus Philosophy T.M. è un metodo innovativo che, in collaborazione con l’otorinolaringoiatra dottor Marco Romagnoli, abbiamo sviluppato nel corso di questi anni ed è ora certificato a livello europeo. Il fulcro di questa collaborazione è il trattamento manuale degli acufeni somato-sensoriali o miofasciali, una tipologia di acufeni associata a squilibri muscolo-tensivi del corpo”.
Un approccio condiviso e significativo che ci ha visti attivi negli ultimi anni, dimostrando l’efficacia del trattamento: “La pubblicazione scientifica del nostro lavoro avverrà nei prossimi mesi – sottolinea Abrate – ma i primi risultati sono decisamente incoraggianti. Su oltre 150 pazienti trattati, l’85% ha registrato, dopo tre sedute osteopatiche (e successivi follow-up), miglioramenti significativi, e il 28% di questi pazienti non ha più presentato sintomi, utilizzando come parametro il Tinnitus Handicap Inventory Test (THI). I dati indicano che siamo sulla strada giusta e che un disturbo come l’acufene, considerato dalla comunità medica di difficile trattamento, ha oggi una possibilità di cura efficace. Questo è per noi motivo di grande soddisfazione, poiché i pazienti trattati hanno riportato un notevole miglioramento nella qualità della vita e una significativa riduzione dello stress”.
L’obiettivo, sostenuti dai risultati ottenuti, è continuare a condividere queste opportunità di intervento con colleghi in tutta Italia: “Abbiamo dato vita in tal senso -conclude Abrate- a dei corsi formativi che si pongono lo scopo di diffondere questa conoscenza tra professionisti della salute. Nel 2024 ho avuto inoltre il grande piacere di portare la nostra esperienza clinica ed il nostro metodo a Città del Messico, iniziando a formare Medici e Fiosoterapisti/Osteopati Messicani. Possiamo dare così una speranza tangibile a chi soffre di acufeni, evitando loro un lungo viaggio fuori regione a fare chilometri per venire da noi. I nostri studi, a Carate Brianza nel mio caso e a Muggiò per il dottor Romagnoli, si arricchiscono ogni giorno di nuove osservazioni che, ne siamo convinti, debbano essere messi a disposizione di tutti. La scienza appartiene a tutti ed è giusto che sia così anche in questo caso dove osteopatia e otorinolaringoiatria si alleano per risolvere un vero e proprio fenomeno sociale”