Milano, 14 apr. (Adnkronos) – Sono sei le persone iscritte, a vario titolo, con le accuse di danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale, nel fascicolo aperto dalla Procura dopo la manifestazione nazionale in sostegno del popolo palestinese di sabato 12 aprile a Milano. In particolare la polizia ha denunciato cinque uomini e una donna, di età compresa tra i 19 e i 30 anni, per resistenza a pubblico ufficiale. Uno degli indagati è stato denunciato pure per danneggiamento e un altro deve rispondere anche per il possesso di un coltello a serramanico.
Resta a carico di ignoti, invece, l'episodio che riguarda la scritta con vernice rossa lasciata sulla vetrina della filiale di Banco Bpm di piazzale Lagosta con la scritta 'Spara a Giorgia'. L'autore o gli autori, ignoti, potrebbe rispondere dell'articolo 338 del codice penale che "punisce con la pena della reclusione da uno a sette anni 'chiunque usa violenza o minaccia ad un corpo politico, amministrativo o giudiziario".
Le immagini del corteo hanno anche restituito alcuni frammenti di un poliziotto con un giubbotto nero con l'immagine, sulla schiena, di un'aquila e il motto 'Narodowa duma' utilizzato anche da gruppi di estrema destra in Polonia.