Roma, 3 apr. (askanews) – “Il nostro cuore si stringe al Santo Padre Francesco: sappiamo che in questa ora si unisce spiritualmente con noi. Preghiamo per la sua salute, che il Signore dia a lui la forza necessaria per guidare la Chiesa pellegrina in questo anno giubilare, all’insegna della Speranza, in tempi difficili per la Chiesa e per il mondo”. Così il cardinale polacco Stanislaw Dziwisz, già segretario di Karol Wojtyla, in apertura della messa nella Basilica di San Pietro per il 20mo anniversario della morte di San Giovanni Paolo II, presieduta dal cardinale Pietro Parolin, cui ha partecipato anche la premier Giorgia Meloni.
“Il 2 aprile 2005, alla vigilia della Festa della Divina misericordia, si concludeva la fase della vita terrena e del pontificato di Giovanni Paolo II. Sono passati vent’anni, da quel giorno la Chiesa conserva ancora il ricordo commosso di un pastore venuto a Roma da un paese lontano, ma che dopo un lungo pontificato a cavallo tra secondo e terzo millennio della cristianità, si è fatto vicino al cuore di milioni di fedeli di tutto il mondo. Crediamo fermamente che egli stesso ora ci guarda dall’alto”, ha detto.