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Omicidio Sara Campanella: la madre di Stefano Argentino confessa il suo ruolo nella tragedia

Sara Campanella Stefano Argentino

Daniela Santoro, madre di Stefano Argentino, rilascia dichiarazioni ai carabinieri, ammettendo di aver aiutato il figlio. Le sue parole.

In una drammatica vicenda che ha scosso la comunità, Daniela Santoro, madre di Stefano Argentino, ha rilasciato dichiarazioni spontanee ai carabinieri, facendo luce su un episodio che ha sollevato numerosi interrogativi. Durante il suo intervento, ha ammesso di aver fornito supporto al figlio, ma ha fermamente negato di essere stata a conoscenza del tragico destino di Sara Campanella, per cui Stefano è accusato. Le sue parole gettano nuove ombre su una storia già di per sé complessa, lasciando spazio a ulteriori sviluppi nelle indagini.

L’omicidio di Sara Campanella e la confessione di Stefano Argentino

Il 3 aprile si è svolto l’interrogatorio di garanzia di Stefano Argentino, il 26enne accusato dell’omicidio di Sara Campanella, la ragazza di 22 anni uccisa nei giorni scorsi.

L’interrogatorio, che ha avuto una durata di circa due ore, ha visto il giovane accusato confessare di aver ucciso la sua compagna di università. Durante l’interrogatorio, Argentino avrebbe raccontato di aver cercato di avvicinarsi alla vittima il giorno del delitto, per chiedere informazioni su un’operazione a cui si era sottoposta e per capire il motivo del suo silenzio dopo un messaggio che le aveva inviato a gennaio. Ha aggiunto che, come in altre occasioni, la ragazza si era mostrata distante e indifferente.

Sull’aggressione non avrebbe fornito dettagli, limitandosi a dichiarare di essere scappato perché non sapeva come reagire.

Sara Campanella, la madre di Stefano Argentino: “L’ho aiutato, voleva uccidersi”

Secondo quanto riportato dal gip che ha convalidato il fermo di Stefano Argentino, la madre del ragazzo avrebbe cercato di aiutarlo a fuggire. Tra le prove acquisite c’era un biglietto scritto dalla donna, in cui si faceva riferimento alla necessità di allontanarsi temporaneamente con la scusa di dover curarsi, nonostante successivi accertamenti non avessero evidenziato problemi di salute. Il gip ha sottolineato che dietro questo allontanamento si celava l’intenzione della madre di facilitare la fuga del figlio, per impedirgli di essere trovato.

Dopo aver accoltellato Sara, il giovane si sarebbe rifugiato a Noto, in un bed and breakfast riconducibile alla madre. A tal proposito, in queste ore la donna ha commentato la sua posizione in questa tragica vicenda:

Ho aiutato mio figlio perché si voleva uccidere“.

Daniela Santoro ha ammesso ai carabinieri di aver aiutato il figlio, che però non le aveva rivelato di aver ucciso Sara Campanella. Durante una telefonata avvenuta lunedì pomeriggio, Argentino le avrebbe parlato della sua disperazione e della sensazione di “avere fallito”, senza fare alcun accenno al delitto. La donna ha raccontato di aver ricevuto la chiamata mentre era in viaggio verso Avola e di aver deciso di partire per Messina per andare a prenderlo.

L’intervista alla madre di Stefano Argentino a Tgcom24

In un’intervista esclusiva a Tgcom24, la madre di Stefano Argentino, Daniela Santoro, ha parlato del figlio. La donna ha dichiarato che Stefano non aveva mai mostrato segni di cattiveria, definendolo un bambino tranquillo, vivace e un ragazzo sereno e buono.

 “Mio figlio non ha mai dato segni di cattiveria, da sempre è stato un bambino tranquillo vivace, un ragazzo sereno, buono, chi lo conosce lo sa. Non mi spiego cosa si accaduto, sono addolorata. Siamo due famiglie che stanno soffrendo. Anche io sto vivendo una tragedia, so che ha sbagliato”.

Riguardo al rapporto tra Stefano e Sara, ha riferito che il figlio le aveva parlato di lei, descrivendola come una ragazza solare, ma non le aveva mai detto altro.

“Mio figlio mi aveva parlato di Sara, mi aveva detto che questa ragazza le stava molto simpatica, e che era una ragazza solare, non mi aveva detto altro. Non so come sia potuto accadere”.