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Latina, emergenza acqua in diversi comuni: sospese le attività scolastiche per un giorno

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Disagi per i cittadini di sei comuni della provincia pontina per un'interruzione idrica imposta da Acqualatina: scuole chiuse.

A causa di un’imprevista interruzione del servizio idrico, i cittadini di sei comuni della provincia di Latina si trovano a dover affrontare un’altra giornata di disagi. L’interruzione, disposta da Acqualatina, ha costretto alla chiusura delle scuole, con gli studenti che, per un intero giorno, resteranno a casa. La situazione sta creando non pochi problemi, soprattutto nelle aree più colpite, dove la gestione della quotidianità risulta complicata dall’assenza di acqua potabile.

Latina, emergenza acqua

A causa di imprevisti tecnici emersi durante i lavori sulla rete idrica, l’interruzione programmata del servizio idrico nei comuni di Latina, Pontinia, Sabaudia, San Felice Circeo, Sezze, Sabotino e Terracina subirà un’estensione dei tempi. Acqualatina S.p.A. ha comunicato che saranno necessarie ulteriori operazioni per garantire il ripristino del servizio in piena sicurezza.

“Il nostro personale è impegnato per ridurre al minimo i disagi e completare le operazioni nel minor tempo possibile, si legge nella nota.

Sebbene il ritorno dell’acqua sia previsto per la giornata di oggi, giovedì 3 aprile 2025, l’azienda invita i residenti a monitorare i canali ufficiali per eventuali aggiornamenti in tempo reale.

Come di consueto, sarà attivato un servizio sostitutivo tramite autobotti, posizionate nei seguenti luoghi:

  • Latina: Piazza Celli, Q5 Largo Cavalli

  • Pontinia: Piazza Kennedy

  • Sabaudia: Piazza del Comune

  • San Felice Circeo: Via Sabaudia, Piazzale Italo Gemini, Piazza IV Ottobre

Latina, emergenza acqua: scuole chiuse per un giorno intero

A causa di questo problema, il Comune ha deciso di anticipare la chiusura delle scuole, con la sindaca Matilde Celentano che ha firmato oggi un’apposita ordinanza.

La decisione è stata presa in considerazione del fatto che la situazione, secondo quanto affermato nell’ordinanza, risulta “del tutto inconciliabile con il regolare svolgimento del servizio scolastico, per evidenti motivi di igiene pubblica, non potendo gli istituti rimanere operativi in presenza di dette limitazioni”.

Si è deciso, quindi, di sospendere le attività didattiche dalle 14 del 2 aprile, fino al ripristino del servizio idrico, in tutte le scuole di ogni ordine e grado e negli asili nido comunali nelle zone interessate dall’interruzione.

Nell’ordinanza si specifica inoltre che i dirigenti scolastici, in esercizio della propria autonomia, potranno valutare la possibilità di proseguire le attività scolastiche qualora siano disponibili, nei propri plessi, dispositivi di approvvigionamento idrico sostitutivi, sistemi autonomi di raccolta e stoccaggio dell’acqua in serbatoio, oppure mediante rifornimento da autobotte.