L’importanza dell’evento
Il porto di Ortona, in Abruzzo, si trasforma in un palcoscenico di eccellenza con l’arrivo della Nave Vespucci. Questo evento non è solo un’opportunità per ammirare una delle navi più belle del mondo, ma rappresenta anche un’importante occasione per discutere temi cruciali legati all’artigianato, alla cultura e all’innovazione. La manifestazione, che si svolge al Villaggio IN Italia, è parte del Tour Mediterraneo della nave e si propone di mettere in luce le competenze e le tradizioni locali.
I panel tematici
Tre sono i panel che caratterizzano l’evento: Accademico, Artigianato e Cultura. Ognuno di essi offre un’opportunità unica di confronto e dialogo tra esperti del settore e giovani talenti. Il panel Accademico, ad esempio, vede la partecipazione di figure di spicco come Fabio Graziosi, presidente della Fondazione Vitality, e Leonardo Mastropasqua, esperto di chirurgia refrattiva. La presenza di Gaia De Nobile, studentessa dell’Istituto ‘Volta’ di Ortona, sottolinea l’importanza di coinvolgere le nuove generazioni in queste discussioni.
Artigianato e innovazione
Il panel dedicato all’Artigianato è altrettanto significativo, con la partecipazione di Mario Cinti, amministratore delegato di Mecatron, e Luca Tosto, presidente di Confimi Abruzzo. Questi esperti discutono delle sfide e delle opportunità che il settore artigianale affronta oggi, evidenziando come l’innovazione possa essere un motore di crescita. Sara Patriarca, responsabile della produzione di Patriarca srl, porta la sua esperienza diretta, dimostrando come l’artigianato possa integrarsi con le nuove tecnologie per rimanere competitivo.
Cultura e cinema
Infine, il panel sulla Cultura, moderato dal giornalista ANSA Domenico Palesse, include nomi illustri come Piercesare Stagni, presidente dell’Abruzzo Film Commission, e Alessandra Relmi, direttrice di Confimi Industria Abruzzo. Questo incontro si propone di esplorare il legame tra cultura e sviluppo economico, sottolineando come il cinema e le arti possano contribuire a valorizzare il territorio abruzzese e a promuovere l’identità culturale italiana.