Milano, 28 mar. (askanews) – Un’immagine di San Pietro, come fosse stata scattata da un drone, ma arrivata invece dallo spazio in orbita bassa. È la prima foto scattata da HEO, microsatellite dell’azienda Argotec, il primo in orbita della costellazione Iride, che si inserisce nel programma italiano di osservazione della Terra, voluto dal governo e coordinato dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA), con il supporto dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI). Il satellite, lanciato il 14 gennaio 2025, ha segnato un passo fondamentale per l’opportunità e la capacità di osservazione dei territori italiani e la sicurezza del Paese, e questa è la prima foto rilasciata.
Per formare la costellazione del programma Iride saranno lanciati da Argotec fino a 40 satelliti entro il 2026 (9 entro l’anno e ulteriori 15 entro giugno del prossimo anno), tutti equipaggiati con un sistema di acquisizione ottica multispettrale, capace di catturare diverse lunghezze d’onda sia nel campo del visibile, sia nel vicino infrarosso.
I dati raccolti supporteranno le pubbliche amministrazioni, tra cui la Protezione Civile, nel contrastare il dissesto idrogeologico, monitorare le infrastrutture critiche, tutelare le coste, migliorare la qualità dell’aria, le previsioni meteorologiche, con il satellite che avrà un ruolo chiave nel monitoraggio del cambiamento climatico.