Milano, 4 apr. (askanews) – In Corea del Sud la Corte costituzionale ha confermato all’unanimità la destituzione del presidente Yoon Suk-yeol, per aver proclamato la legge marziale lo scorso dicembre in un tentativo di prendere il potere con la forza.
Il verdetto è stato letto in diretta televisiva dal presidente della corte facente funzione Moon Hyung-bae, è entrato subito in vigore e prevede che il paese tenga elezioni presidenziali anticipate entro 60 giorni. Una sentenza che mette fine a mesi di incertezza e battaglie legali e che i coreani hanno festeggiato scendendo in piazza.