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La crisi dei ghiacciai nelle Dolomiti
Non è solo la Marmolada, il ghiacciaio più iconico delle Dolomiti, a essere in pericolo. Secondo un recente studio condotto dall’Istituto di scienze polari del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Isp) e dall’Università Ca’ Foscari di Venezia, anche gli altri ghiacciai delle Dolomiti potrebbero subire un drastico ridimensionamento nei prossimi decenni. La ricerca, pubblicata sulla rivista scientifica The Cryosphere, ha messo in evidenza un fenomeno preoccupante: la perdita di volume dei ghiacciai è attribuibile in gran parte alla Marmolada, che da sola rappresenta il 66% della diminuzione totale.
Metodologia innovativa per la raccolta dei dati
Lo studio ha utilizzato tecnologie all’avanguardia, come il LiDAR e droni, per raccogliere dati accurati sui ghiacciai. Questi dati sono stati confrontati con immagini storiche elaborate tramite algoritmi moderni, permettendo ai ricercatori di ottenere un quadro chiaro e dettagliato della situazione attuale. La collaborazione con istituzioni di prestigio, tra cui l’Università tecnica della Danimarca e l’Università Roma Tre, ha arricchito ulteriormente la ricerca, fornendo un’analisi multidisciplinare e approfondita.
Le conseguenze del cambiamento climatico
Il cambiamento climatico è il principale responsabile della rapida diminuzione dei ghiacciai. L’aumento delle temperature globali ha portato a un’accelerazione dello scioglimento dei ghiacciai, con effetti devastanti non solo sull’ecosistema locale, ma anche sulle risorse idriche e sul turismo. La scomparsa dei ghiacciai potrebbe influenzare gravemente l’equilibrio idrico delle regioni circostanti, con ripercussioni dirette sulle comunità che dipendono da queste risorse. È fondamentale che le autorità locali e nazionali prendano coscienza della situazione e adottino misure urgenti per mitigare gli effetti del cambiamento climatico.