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Furto sventato a Nanto: il gioielliere si difende con il fucile

Gioielliere di Nanto si difende da un furto con un fucile

Un gioielliere di Nanto ferma un assalto armato grazie alla sua reazione tempestiva.

Il tentativo di furto alla gioielleria Zancan

Un audace tentativo di furto ha avuto luogo nella gioielleria Zancan di Nanto, nel Vicentino, dove una banda di circa dieci persone ha cercato di assaltare il negozio. Tuttavia, il titolare Robertino Zancan ha reagito prontamente, sparando alcuni colpi con il suo fucile e mettendo in fuga i malviventi. Fortunatamente, nessuno è rimasto ferito durante questo drammatico evento, che ha richiamato alla memoria un episodio simile avvenuto dieci anni fa.

La dinamica dell’assalto

Secondo le prime indagini condotte dai carabinieri, i banditi hanno tentato di entrare nella gioielleria attraverso la pista ciclabile Treviso-Ostiglia, che si trova nelle immediate vicinanze. Una volta penetrato il perimetro, il gruppo ha divelto il basculante posteriore del negozio utilizzando un’auto parcheggiata all’interno e ha tagliato parte dell’inferriata con fiamme ossidriche e lame circolari. Tuttavia, il sistema di sicurezza ha allertato sia le forze dell’ordine sia il titolare, permettendo a Zancan di intervenire prima che i ladri potessero portare via qualcosa.

La reazione del gioielliere

All’arrivo di Zancan, i malviventi erano ancora intenti a compiere il furto. Non esitando, il gioielliere ha aperto il fuoco, costringendo i ladri a fuggire. “Basta, sono stanco, mi sono difeso”, ha dichiarato Zancan, visibilmente scosso dall’accaduto. “Mi sono trovato davanti dieci persone, li ho affrontati e ho sparato. Non posso più accettare queste cose, mi hanno devastato l’azienda. Ci sono migliaia di euro di danni, ora serve una guardia armata davanti all’ingresso”.

Le indagini e i precedenti

I carabinieri, che stanno conducendo le indagini, hanno già sequestrato le armi detenute dal gioielliere. Questo episodio richiama alla mente quanto accaduto dieci anni fa, quando Zancan subì una rapina nel suo negozio lungo la Riviera Berica. In quell’occasione, il benzinaio Graziano Stacchio sparò ai banditi che avevano aperto il fuoco per guadagnarsi la fuga. Stacchio ha recentemente commentato: “Sono drammi che rimangono dentro di te per sempre. Sono a posto con la coscienza, ma il dispiacere rimane”.