Le carte di credito sono state bloccate per i dipendenti civili, sia americani che italiani, della base aerea statunitense di Aviano. Si tratta dell’ultima decisione controversa adottata dal Doge, il dipartimento per l’efficienza governativa degli Stati Uniti sotto la guida di Elon Musk. L’obiettivo dichiarato di questa misura è migliorare l’efficienza operativa.
Elon Musk blocca carte di credito ai dipendenti civili di Aviano
La base aerea di Aviano, una delle strutture strategiche della NATO in Italia, ospita numerosi dipendenti civili che collaborano con il personale militare. Le carte di credito aziendali sono un mezzo comune per il pagamento di spese operative e per la gestione delle necessità quotidiane della base. Tuttavia, negli ultimi giorni, una serie di dipendenti ha riferito che le carte di credito loro assegnate sono state improvvisamente disattivate.
La manovra di Elon Musk coinvolge tutte le basi, inclusa Vicenza, dove la comunicazione è arrivata ai dipendenti civili delle basi Ederle e Del Din. Sono stati sospesi anche i conti per spese minori, come cancelleria e rappresentanza, a discrezione dei titolari delle carte. La stessa misura riguarda anche i dipendenti civili della base di Camp Darby, tra Pisa e Livorno.
Fonti interne confermano che la decisione è stata presa a seguito di un intervento diretto di Musk, che avrebbe fatto leva sulle politiche finanziarie di SpaceX, la sua azienda di aerospazio, per ridurre i costi e ottimizzare la gestione delle risorse aziendali a livello globale. La sospensione dovrebbe durare 30 giorni.
Il blocco delle carte di credito sembra riguardare solo i dipendenti civili e non quelli militari, il che ha sollevato ulteriori interrogativi sulle priorità finanziarie di Musk.
Elon Musk blocca carte di credito ai dipendenti civili di Aviano: la loro reazione
I sindacati italiani hanno chiesto chiarimenti al governo degli Stati Uniti sul futuro dei dipendenti civili italiani delle basi. I contratti di oltre 4.000 lavoratori italiani sono regolati dalla normativa italiana, quindi non sarebbero obbligati a seguire la rendicontazione settimanale imposta da Musk. Tuttavia, c’è preoccupazione per un possibile demansionamento o ridimensionamento degli organici.