Roma, 2 apr (Adnkronos) – "Mi sembra il caso di sottolineare un dato politico significativo: il centrodestra italiano si è presentato a Strasburgo spaccato in tre. Forza Italia ha votato a favore, la Lega contro e Fratelli d’Italia si sono astenuti. Dove sta il problema? Ancora una volta, è nel governo italiano, incapace di presentarsi in Europa con una linea chiara e unitaria. La verità è che non c’è più la maggioranza di governo". Lo dice Sandro Ruotolo, componente della segreteria nazionale ed europarlamentare del Pd.
"Noi abbiamo detto sì alla difesa comune europea e no alla corsa al riarmo dei 27 Stati membri. Il voto che abbiamo espresso oggi a Strasburgo come delegazione è un voto importante, perché abbiamo ribadito con forza la nostra posizione contraria all’aumento indiscriminato delle spese militari nazionali -prosegue Ruotolo-. Abbiamo votato contro l’emendamento sul riarmo e abbiamo sostenuto l’emendamento di condanna della decisione di alcuni Stati di uscire dal Trattato di Ottawa, che vieta l’uso di mine antiuomo e bombe a grappolo".
"Il piano della Presidente von der Leyen non ci piace. E’ vero che viene data libertà a ogni Stato di attingere ai fondi di coesione, ma così facendo si finisce solo per fare un favore al presidente Trump, che oggi impone dazi all’Europa", conclude l'esponente dem.