Il conflitto commerciale tra Stati Uniti e Unione Europea si fa sempre più intenso, con l’imposizione di dazi da parte di Donald Trump che colpisce duramente le imprese. In risposta, il presidente francese Emmanuel Macron ha preso posizione, lanciando un appello per sostenere le aziende transalpine e cercare soluzioni a questo confronto economico. Ma quale sarà la strategia dell’UE e come si prepara a fronteggiare la sfida imposta dai dazi americani?
Il crollo delle Borse dopo l’imposizione dei dazi di Trump
Le borse europee e americane sono in forte calo dopo l’annuncio dei dazi globali da parte di Donald Trump. La caduta è particolarmente marcata a Wall Street, che ha visto un avvio di giornata già negativo, con un ulteriore peggioramento nel corso delle ore: il Dow Jones ha perso il 3,56%, il Nasdaq il 4,89% e lo S&P 500 il 3,96%.
Anche in Europa la situazione non è migliore: a poche ore dalla chiusura, Francoforte, Parigi, Londra e Piazza Affari a Milano segnano tutte un forte segno negativo. A metà giornata, il Dax di Francoforte perde il 2,21%, il Cac 40 di Parigi scende del 2,64% e l’indice Ftse Mib di Milano arretra del 2,24%. Londra registra comunque una flessione dell’1,47%. La stessa tendenza si riflette anche in Asia: il Nikkei di Tokyo apre con una perdita del 3,3%, Hong Kong scende del 2,14% e Shanghai perde lo 0,8%.
Dazi Usa, come reagirà l’Ue? La drastica proposta di Macron contro Trump
Il presidente francese Emmanuel Macron ha definito i dazi imposti da Donald Trump uno “shock per il commercio internazionale”. Durante una riunione all’Eliseo con i rappresentanti delle filiere esportatrici e dell’imprenditoria, Macron ha condannato la decisione del presidente americano, definendola “brutale e infondata”. Secondo il capo dello stato francese, l’imposizione dei dazi non risolverà i deficit commerciali, e ha riconosciuto che queste misure avranno un “impatto massiccio” sull’economia europea.
Macron ha anche esortato gli imprenditori francesi dei settori colpiti dai dazi a sospendere gli investimenti negli Stati Uniti fino a quando non ci saranno ulteriori chiarimenti. Il presidente ha sottolineato che sarebbe incomprensibile se i principali attori economici europei continuassero a investire miliardi di euro negli Stati Uniti mentre il paese li colpisce con dazi. Nel suo incontro con gli imprenditori, ha aggiunto che “nulla è escluso” nella risposta della Francia e dell’Unione Europea alle misure americane.
L’Unione Europea prevede di adottare contromisure in risposta ai dazi statunitensi sull’alluminio e l’acciaio, annunciati il 12 marzo dall’amministrazione Trump. La decisione verrà presa tramite il processo di comitologia, con i Paesi chiamati a votare il 9 aprile. Dopo il voto, che avverrà a maggioranza qualificata, i primi controdazi potrebbero entrare in vigore il 15 aprile, seguiti da una seconda serie di misure il 15 maggio. Le stesse fonti hanno aggiunto che, dopo alcune consultazioni in corso, le misure verranno attuate, riflettendo le indicazioni ricevute dai governi nazionali.