> > Contro il riarmo: la richiesta di un'Europa pacifica e solidale

Contro il riarmo: la richiesta di un'Europa pacifica e solidale

Manifestazione per un'Europa pacifica e solidale

Milioni di cittadini chiedono investimenti in sanità e lavoro, non in armi.

Il messaggio di pace di Giuseppe Conte

Durante una manifestazione che ha visto la partecipazione di migliaia di cittadini, il presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, ha lanciato un appello forte e chiaro contro il piano di riarmo che prevede investimenti per 800 miliardi di euro. “Non vogliamo un’Europa in guerra”, ha affermato, sottolineando l’importanza di costruire un futuro di pace e solidarietà. Conte ha evidenziato come la priorità debba essere la salute dei cittadini, piuttosto che l’acquisto di armi.

Investimenti in sanità e lavoro

Il leader politico ha messo in luce una realtà preoccupante: milioni di cittadini italiani si trovano costretti a rinunciare a cure e farmaci a causa della mancanza di risorse. “Abbiamo bisogno di investire nel lavoro e nella sanità”, ha dichiarato, evidenziando come i salari in Italia siano tra i più bassi d’Europa. La richiesta di Conte è chiara: è necessario un cambiamento di rotta, che porti a una maggiore attenzione verso le esigenze dei cittadini e delle famiglie, piuttosto che verso un aumento della spesa militare.

Il futuro dei giovani

Un altro punto cruciale del discorso di Conte è stato il futuro dei giovani. “Non possiamo permettere che il futuro dei nostri ragazzi sia nelle forze armate”, ha affermato, sottolineando l’importanza di creare opportunità di lavoro e formazione. La manifestazione ha rappresentato un momento di unità per coloro che credono in un’Europa diversa, un’Europa che investe nel benessere dei suoi cittadini e non in un’economia di guerra. La richiesta di una difesa comune europea è stata definita da Conte come una necessità, ma non a scapito della salute e del lavoro.