Le condizioni di Papa Francesco, ricoverato da quindici giorni al Policlinico Gemelli, mostrano un lieve miglioramento, sebbene resti ancora in prognosi riservata. Nell’ultimo bollettino è stato espresso un cauto ottimismo: la polmonite persiste, come confermato da una nuova TAC, ma l’insufficienza renale sembra essere migliorata e la respirazione è migliorata grazie alla fisioterapia respiratoria. Sono arrivati anche gli ultimi aggiornamenti sulla notte appena trascorsa.
Condizioni di Papa Francesco in miglioramento: “Notte tranquilla”
Nella serata di ieri, giovedì 27 febbraio, l’ufficio stampa ha fornito nuovi aggiornamenti sulle condizioni di salute di Papa Francesco, confermando che il suo stato clinico continua a migliorare. Nelle ultime ore, il Santo Padre ha alternato ossigenoterapia ad alti flussi con l’uso del ventimask. Considerata la complessità del quadro clinico, sono necessari ancora alcuni giorni di stabilità per valutare con maggiore certezza l’evoluzione della prognosi.
“Come nei giorni scorsi, la notte è trascorsa tranquilla e il Papa ora sta riposando“.
Queste informazioni emergono dall’ultimo bollettino, diffuso oggi, venerdì 28 febbraio, riguardo alle condizioni di Papa Francesco, ricoverato al Policlinico Gemelli di Roma da ormai 15 giorni. Il Santo Padre continua a essere sotto stretta osservazione medica, e la situazione viene monitorata costantemente dal team sanitario.