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L’Espresso ha colpito ancora. Questa volta in copertina c’è finita Chiara Ferragni trasformata in clown. La polemica è scoppiata in un lampo, ma bisognerebbe imparare a non fermarsi alla prima pagina.
Chiara Ferragni trasformata in clown da L’Espresso: la copertina
Chiara Ferragni ha conquistato la copertina de L’Espresso, ma questa volta non si tratta di un servizio di elogi. L’imprenditrice è finita in prima pagina con le sembianze di un clown, per annunciare un’inchiesta sul suo lavoro. “Ferragni spa, il lato oscuro di Chiara“, titola.
Chiara Ferragni: la copertina fa discutere, ma non dovrebbe
Il fatto che L’Espresso abbia scelto di truccare Chiara Ferragni da clown ha alzato un polverone. Eppure, la copertina non è così diversa da quella che ha visto Matteo Salvini in versione cane della Banda Bassotti o Silvio Berlusconi nei panni di un vampiro. Perché con gli altri nessuno si è indignato e con l’imprenditrice è scoppiato il caso?
Chiara Ferragni su L’Espresso: mai fermarsi alla copertina
“Inchiesta, Ferragni spa: il lato oscuro di Chiara. Una rete ingarbugliata di società, una girandola di quote azionarie. Tra partner ingombranti, manager indagati e dipendenti pagati poco. L’influencer è a capo di un impero dove la trasparenza non è di casa“, ha annunciato il giornalista Giuseppe Candela mostrando la copertina de L’Espresso. Considerando che sui social la cover ha già scatenato un polverone – “violenza inaudita”, “errore di comunicazione de L’Espresso”, “violenza sulle donne”, “accanimento mediatico”, “sciacallaggio”, “violenza spropositata” – sarebbe il caso di aspettare l’uscita in edicola de L’Espresso e leggere l’inchiesta prima di esprimere giudizi no sense.
L’Espresso contro Chiara Ferragni. pic.twitter.com/QnomWZbG5v
— Giuseppe Candela (@GiusCandela) March 7, 2024