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Grande preoccupazione per Federica Brignone. La sciatrice italiana, recente campionessa di Coppa del Mondo, ha subito una violenta caduta durante i campionati italiani di gigante ed è stata trasportata in ospedale in elicottero. I primi aggiornamenti sulle sue condizioni di salute dopo l’infortunio.
Chi è la campionessa italiana 2025 di gigante
L’atleta italiana 2025 di gigante è Ilaria Ghisalberti. La ventiquattrenne del Centro Sportivo Carabinieri ha trionfato nella gara tricolore sulla pista Mediolanum della Ski Area Lusia, con un tempo complessivo di 2’17″74.
Partita seconda dopo la prima manche, Ghisalberti ha conquistato il suo primo titolo italiano assoluto, grazie al miglior tempo nella seconda frazione. Alle sue spalle, nella seconda manche, Lara Della Mea (Esercito) ha guadagnato una posizione, conquistando la medaglia d’argento con un distacco di 0″61, mentre Asja Zenere (Carabinieri) ha completato il podio con il bronzo, a 1″73 di ritardo.
Brignone, infortunio in gara: trasportata in elicottero
Nella seconda manche della gara, Brignone ha urtato una porta e, in seguito, è caduta rovinosamente. Dopo l’incidente, la sciatrice è stata rapidamente trasportata in elicottero all’ospedale di Trento per gli accertamenti medici del caso.
La campionessa azzurra sembra abbia avvertito forti dolori a una gamba, con il sospetto di una possibile torsione. Tuttavia, la speranza è che si tratti solo di un forte colpo e di un grande spavento, piuttosto che di un infortunio più grave.
Brignone, infortunio in gara: come sta?
Federica Brignone ha subito una grave frattura scomposta e pluriframmentaria del piatto tibiale e della testa del perone della gamba sinistra in seguito alla violenta caduta durante i Campionati Italiani Assoluti di sci, disputati in Val di Fassa.
La Federazione Italiana Sport Invernali (FISI) ha comunicato l’esito degli accertamenti diagnostici effettuati presso l’ospedale Santa Chiara di Trento, dove l’atleta è stata trasportata d’urgenza in elicottero subito dopo l’incidente. Al momento, la prognosi non è ancora definita con precisione, ma il tipo di infortunio lascia presagire un lungo periodo di riabilitazione, stimato in diversi mesi di stop dalle competizioni.
Dopo essere stata sottoposta a una TAC a Trento, Brignone verrà trasferita alla clinica “La Madonnina” di Milano, dove, in collaborazione con la commissione medica della FISI, verranno completati gli esami diagnostici e stabilito il piano chirurgico più adeguato per il recupero.