Roma, 27 mar. (askanews) – Si conclude con la visita della Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, la kermesse “Agricoltura È”, il grande expo dedicato al mondo agricolo italiano organizzato dal Masaf e andato in scena a Roma a Piazza della Repubblica. Una manifestazione che ha raccontato il Sistema Italia, con particolare attenzione al ruolo dell’agricoltura come pilastro dell’identità europea, motore di crescita economica e modello di sostenibilità per il futuro. Tre giorni tra sapori, gusti ed eccellenze del territorio italiano a cui hanno preso parte Regione Lazio ed Arsial con uno spazio istituzionale di 100 mq, una struttura a vetri con vista sulla piazza, che ha ospitato otto biodistretti della Regione. Abbiamo parlato con Giancarlo Righini, Assessore al Bilancio, Agricoltura e Sovranità Alimentare della Regione Lazio:
“Giornata conclusiva di Agricoltura È, tre giornate straordinarie che si concludono con la visita eccezionale del Presidente Meloni. La ringrazieremo per la determinazione con cui sta perseguendo la difesa del Made in Italy in particolare il sostegno che tutto il governo sta dando a questi temi ai temi che il ministro Lollobrigida ha affrontato in queste tre giornate che sono state tre giornate in cui ci siamo dedicati a tanti aspetti che riguardano l’agricoltura, la sostenibilità la difesa del Made in Italy, le coltivazioni biologiche la visita al commissario europeo Hansen in cui abbiamo discusso dell’imminente riforma della PAC di cui c’è grande necessità per dare risposte concrete agli agricoltori europei e quindi tre giornate decisive importantissime”.
È poi intervenuto Massimiliano Raffa, Commissario Straordinario Arsial:
“Abbiamo risposto a questa chiamata, è stata una cosa fatta abbastanza velocemente ma il risultato è stato straordinario. La location di Roma come al solito immaginavamo non avrebbe deluso e non ha deluso. Abbiamo avuto centinaia di visitatori, moltissimi contatti e noi vogliamo sempre fare in modo che i nostri produttori i nostri prodotti vengano conosciuti, richiesti e apprezzati ed è quello che stiamo facendo anche in questo caso”.
Un appuntamento che ha lasciato spazio a momenti di confronto, laboratori interattivi, degustazioni e dimostrazioni pratiche che hanno permesso a partecipanti e rappresentanti del mondo delle istituzioni di toccare con mano il patrimonio agroalimentare del territorio italiano.