Nel cuore del Pacifico orientale, un’operazione congiunta tra le forze statunitensi ed ecuadoriane ha portato all’affondamento di tre imbarcazioni, scatenando una serie di controversie. Le autorità di entrambi i paesi sostengono che le navi fossero utilizzate per il traffico di droga, mentre le famiglie dei membri dell’equipaggio contestano fermamente queste accuse, affermando che si trattava di pescatori innocenti.
L’operazione, condotta questa settimana, ha visto la partecipazione attiva del US Southern Command (SOUTHCOM) e delle autorità ecuadoriane. Secondo il Ministro degli Interni dell’Ecuador, John Reimberg le imbarcazioni erano punti di rifornimento per motoscafi che trasportano droga verso il Messico e gli Stati Uniti. Reimberg ha sottolineato che si tratta di un lavoro svolto attraverso cooperazione internazionale.
Le Accuse delle Autorità e le Contestazioni delle Famiglie
Il SOUTHCOM ha confermato che le imbarcazioni affondate erano utilizzate come stazioni di rifornimento per operazioni di traffico di droga illegale, legate alla gang Los Choneros. In un post su X, il comando ha dichiarato che i membri dell’equipaggio sarebbero stati trasferiti alle autorità ecuadoriane e che, una volta chiariti i fatti, le imbarcazioni sarebbero state affondate.
Un video accompagnatorio mostrava le forze statunitensi avvicinarsi e abbordare una nave prima di farla esplodere in mare. Tuttavia, il tempo e il luogo del video non sono stati verificati indipendentemente.
Le famiglie dei membri dell’equipaggio, tuttavia, hanno accusato le forze militari statunitensi di aver agito senza prove concrete. La moglie di uno dei membri dell’equipaggio ha dichiarato a Reuters che gli uomini erano impegnati nella pesca quando le forze statunitensi hanno abbordato la nave e che non sono state trovate droghe. La sua testimonianza non è stata verificata indipendentemente.
Le Conseguenze dell’Operazione
La Marina ecuadoriana ha riferito di aver ricevuto 28 membri dell’equipaggio da due delle imbarcazioni affondate, che sono arrivati a Manta il principale porto di pesca del paese, a bordo di una nave della guardia costiera locale. Le famiglie dei pescatori detenuti hanno atteso notizie dei loro cari fuori dall’Unità di Sorveglianza Comunitaria (UVC) a Manta il 4 settembre 2026.
Questi incidenti sono solo gli ultimi di una campagna più ampia dell’amministrazione Trump contro il traffico di droga marittimo, che ha sollevato preoccupazioni in America Latina riguardo all’uso di attacchi aerei e forza letale in acque internazionali. Il SOUTHCOM ha confermato un precedente attacco a una nave a basso profilo che ha ucciso due persone il 23 agosto. Un altro attacco statunitense ha ucciso quattro persone due giorni dopo. Nessuna delle vittime è stata identificata in nessuno dei due attacchi.
Le Dichiarazioni del Presidente Trump
Il presidente Trump ha affermato che gli Stati Uniti sono in un conflitto armato non internazionale con le organizzazioni di traffico di droga in un memo non rilasciato ottenuto dai media statunitensi. Questa dichiarazione ha ulteriormente alimentato il dibattito sulle operazioni militari in acque internazionali e sulle loro implicazioni per i diritti umani e la sovranità nazionale.
